Povera Carol...ecco un pò del seguito:
Capitolo 5
Il raggio di sole
"Fede?" Alzo la testa, la vedo pensosa e arrabbiata di fianco a me. "Che c'è?" "Usciamo? Andiamo via, ho bisogno di prendere aria" "D'accordo, ma dove andiamo?" "Al negozio di CD. Ho voglia di spendere tutti i miei soldi in musica." "Dovrei avere anche io qualcosa dietro...dai, andiamo."
Mentre prendiamo l'autobus, nessuna delle due parla più di tanto. Non so a cosa pensi Giò, ma io sto seriamente pensando di fare pace con Luke: dopotutto, mi sembra stupido litigare perchè ha degli amici deficienti...mica li ha fatti lui! Già, però se li è scelti...scendiamo dall'autobus ed entriamo da Ricordi, il negozio di musica che preferiamo entrambe. Gironzoliamo tra gli scaffali, ed ogni volta che vediamo un accennino dei Tokio Hotel incominciamo a fare urletti da maniache! Poi ad un tratto Giovy esclama: "Fede!!! Vieni qua subito, presto, è straordinario!!!" "Mi spieghi che hai visto, che cavoli, si è voltato mezzo negozio!" "Corri, su muoviti!! Che, hai ingoiato una lumaca??" "Oh, calma! Che è successo?" Mi indica un cartello vicino al bancone e io caccio un urlo da spaccare i timpani: "Ommioddio!!! Tokio Hotel, in Italia!!! a Milano, 30 Ottobre!!! In vendita i biglietti!! Ommioddio!!"
“Siiiii, non posso crederci! I nostri 4 angioletti qui, in Italia…a MILANOOOO!
“Oh my god…sto male, sto male, aria, ariaaaaaaaaaa!”
“Fede, attenta…c’è il signore dietro, rischiavi di calpestargli un piede…”
Troppo tardi…ha già calpestato il piede a quel povero signore, il quale si gira tutto incavolato verso di me e mi fa “ Signorina…stia un po’ più calma, è solo un concerto”
“Solo UN concerto??? Questo è IL concerto! Mi dispiace tanto, non volevo farla male…”
“La prossima volta cerca solo di contenerti…”
Mi giro verso di giò e le dico “ Come si vede che non capisce un tubo dei th…”
“Vabbè, dai…infondo supererà la quarantina! Cosa ti aspetti?”
“Hai ragione…ma tu quanti soldi hai appresso?”
“Beh…ho 50 euro ed il biglietto costa 30. Tu?”
“Io ho 20 euro…come faccio?? Io DEVO aver quel biglietto…a tutti i costi!”
“Non ne vale la pena tornare a casa, quindi i soldi te li presto io, ok?”
“Ok, grazie giò.”
“Di niente!”
Ci avviciniamo alla cassa e ordiniamo 2 biglietti per le prime file…si, io e lei dobbiamo per forza essere nelle prime file. Sento che sarà la nostra occasione!!
Finiamo di pagare e ci allontaniamo da lì con i nostri 2 bei biglietti in mano…Milano, Arriviamoooooo!